Bologna, 2 giugno 2010 – Arriva sul campo ed al termine di una partita tirata e scorbutica la salvezza per l’Artusiana capace, dopo avere ottenuto solo 4 successi in Regular Season, di infilare 7 sigilli consecutivi tra Poule Retrocessione e spareggio, facendo fuori una ad una tutte le dirette avversarie. Per i padroni di casa pollice verso sia per un atteggiamento non propriamente sportivo sia per una retrocessione per la quale anche lo status di prima ripescata potrebbe non essere sufficiente a garantirne la permanenza in C Regionale visto che i ‘Gardens’ a differenza di altri hanno già usufruito di questo bonus. Di fatto il girone sud certifica una netta superiorità con 2 promozioni e nessuna retrocessione, mentre Bologna con la dipartita in D anche di Stars e Pontevecchio al momento risulta quasi completamente cancellata, anche se la traballante situazione di molte società riaprirà sicuramente molte porte. Forlimpopoli non fa però tanti calcoli e vuole chiudere anzitempo la questione e dopo aver lasciato per 5 minuti il pallino in mano agli avversari (7-4 al 5°) se lo riprende con la complicità di Gruppi che al terzo urlaccio nelle orecchie degli arbitri si becca il tecnico che da il via allo ‘Spagnoli Show’. A parte due liberi di Pregnolato, Spain ne mette 14 a fila suggellando il primo break (10-20 all’8°) con recupero ed assist per Monti lanciato in contropiede. I padroni di casa questa volta però non alzano subito bandiera bianca ma forse l’eccessiva carica nervosa tira un brutto scherzo ancora a Gruppi che reitera le proteste e viene definitivamente espulso. I romagnoli a questo punto galoppano in scioltezza e sul finire del 2° periodo uno schiaccione di Gollinucci pare possa mandare già i titoli finali sul 30-51. Così però non è, e dopo un 3° periodo interlocutorio nell’ultimo quarto coach Zanini ordina l’unica tattica che pare possa dare i frutti auspicati al suo team: ‘mani addosso!’. Questo è l’ordine più volte ribadito ad alta voce tra l’incredulità dei presenti che però si ricredono prontamente quando Nero senza motivo abbatte Russo che resta al tappeto ben oltre i canonici 10 secondi uscendo definitivamente dall’incontro a 5 minuti dal termine. La vittoria per KO sul fronte boxe carica i padroni di casa che trascinati dal lungo ex-Fulgor colgono al volo qualche indecisione di troppo dei ‘blues’ e ad un paio di minuti dalla fine si rifanno pericolosamente sotto (65-70). A questo punto si comincia a respirare l’aria pesante usuale in questi spareggi sino ad ora fin troppo scontati con il pallone che pesa su entrambi i fronti e ci vuole un recupero di Gollinucci chiuso nuovamente con una fragorosa ‘bimane’ per uscire dall’impasse a 40” secondi dal termine. Ma ancora non è finita con i bolognesi che a 14” dalla sirena sul 70-74 provano a spendere l’ultimo fallo tattico su Spagnoli che però pianta i chiodi definitivi. Per quello che si è visto negli ultimi due mesi un plauso accomuna tutti i giocatori che hanno ritrovato l’armonia ed il gusto di giocare e divertirsi, mentre un encomio speciale va a coach Santarelli la cui ferma convinzione di potercela fare ha sicuramente innescato questo virtuoso finale di campionato.