Forlimpopoli, 9 maggio 2010 - Dopo l’impresa di Pontevecchio l’Artusiana non poteva certo rovinare tutto nel match casalingo contro un Montecchio già salvo presentatosi oltretutto al PalaPicci con soli 8 uomini. I primi 20 minuti non sono però esattamente quelli di chi è venuto in Romagna solo per farsi una fiamminga di cappelletti ed una bella fiorentina. Sarà forse merito anche di qualche scoria autolesionanate tuttora circolante nei cervelli dei padroni di casa, ma per coach Castellani sono sufficienti un paio di giocatori per tenere il match in equilibrio. Anzi, Vighi e Reggiani tentano addirittura la fuga a metà del 2° quarto rompendo gli indugi e spartendosi ben 25 dei 31 punti con cui Montecchio si porta sul +7 (24-31). La questione fortunatamente si ricompone quasi completamente prima della 2° sirena con Montanari che ha vita facile contro avversari fisicamente non mastodontici e Spagnoli che trova i primi 3 punti del match. Praticamente è il preludio alla cavalcata del 3° periodo a cui da il via Monti con la sua 4^ bomba della partita prima di passare il testimone a Spagnoli che dopo aver calibrato il mirino da qui in avanti mette 6 bombe oltre che 2 liberi per un totale di 20 punti in 20 minuti. Davanti ad un simile fuoco incrociato i tranquilli e rimaneggiati modenesi non hanno praticamente nessuna reazione ed il parziale del periodo di 19-3, a riguardo, è alquanto eloquente. A guastare la festa ci prova però ancora Croci indovinando anche lui una serie dai 6,25 (dal prossimo anno allungati di 50 cm.) che riporta sul – 6 gli ospiti (57-51 al 33°). Gli uomini di Santarelli sembra abbiano finalmente ritrovato il gusto e la sicurezza per poter gestire anche questi sussulti, che a dire il vero si possono racchiudere nelle verve di 3 avversari (Vighi, Reggiani e appunto Croci) che totalizzano 53 dei 59 punti messi a segno dalla propria compagine, obbiettivamente troppo poco per una formazione con l’acqua alla gola che allunga nuovamente senza ulteriori patemi. Venerdì prossimo nel decisivo match in casa degli Stars Bologna si troverà sicuramente un avversario con tutt’altre motivazioni per la sfida che di fatto deciderà la 2^ formazione che retrocederà direttamente in serie D assieme al Pontevecchio, lasciando alla vincente la possibilità di giocarsi la salvezza nel play-out contro i Giardini Margherita.