Torna alla Home
La Società
Storia
Roster
Rassegna Stampa
Statistiche
Risultati e Classifica
Forum
Link
Contatti
Indietro

Vai all'archivio Torna Indietro

UNDER 19: DON BOSCO - ARTUSIANA: 69 -63

 
 

DON BOSCO – ARTUSIANA: 69-63 (17-16; 33-35; 48-53; 69-63)

Forlì, 14 aprile 2010 -  Questa volta non posso essere oggettivo e imparziale nel raccontare il match: senza nulla togliere ai ragazzi del Don Bosco gli ultimi 5 minuti dell’incontro sono qualcosa che non vorremmo mai vedere. Ma andiamo con ordine. Le due squadre si conoscono bene e si sfidano sin da subito a viso aperto: a Primavera risponde Salpietra, a Greco risponde Baccarini ed è così che, nonostante il gioco frammentato dalle tante fischiate dell’arbitro, l’incontro sale punto a punto. Alla fine del primo parziale, il +1 per i padroni di casa è troppo ristretto per essere probante; così prende il via la sfida tra i due compagni di classe che si affrontano in una sfida balistica di alta quota: Monaco punisce con costanza dalla lunga, Greco martella con costanza dalla media, ma il collettivo artusiano ben supporta le iniziative del proprio tiratore ed è così che all’intervallo lungo è Forlimpopoli ad essere in vantaggio di 2 lunghezze. Nel terzo periodo l’asfissiante pressing e la zona ordinata da coach Vandelli mettono più di qualche granello di sabbia nell’ingranaggio dei forlivesi che si affidano a Pirazzini e Naldi per evitare che il passivo diventi troppo grande. Il +5 della fine del terzo periodo è forse ingeneroso per i piccoli ‘blues’ che provano e riescono anche nell’ultimo parziale a legittimare il vantaggio, grazie ad un ritrovato Primavera che segna 7 punti consecutivi e spinge i suoi sul +6 (57-63). La partita è maschia, le squadre non esitano a darsele e a prenderle, ma, fino a questo punto, l’arbitro Lecci di Cesena  distribuisce equamente le fischiate sui due lati del campo, senza scontentare di fatto nessuno.  In 3 minuti però scatta qualcosa di quanto meno anomalo: se da una parte le fischiate rimangono costanti, in linea col metro applicato lungo l’incontro, dall’altra parte non si sente più un fischio: Gouba difende su Primavera con le gambe, le braccia e le mani in maniera quantomeno discutibile, ma è tutto regolare; Benini in mezzo all’area viene praticamente placcato, ma tutto va bene; dall’altra parte però si continua a giocare e a turno Pirazzini e Gouba segnano con costanza, Quercioli, dopo aver fatto palesemente passi, sigla di tabella la bomba del +4 e l’MVP Greco perfeziona il parziale di 13-0 con 2 tiri liberi, che sigillano la vittoria per la squadra di casa. Onore ai vincitori, ma possiamo e dobbiamo essere soddisfatti dei nostri ragazzi che, seppur privi di Lacchini e nonostante continui problemi di falli, in altre condizioni avrebbero sicuramente portato a casa quella che, per lo staff, è da considerarsi a tutti gli effetti una vittoria. Ora ci sarà qualche tempo per riorganizzare le idee e prepararsi al ‘back to back’ di lunedì 26 in casa contro Riccione, e mercoledì 28 a Villa Verucchio, prima dell’ultimo incontro della fase a orologio e della stagione lunedì 3 maggio contro Cesena B al PalaPicci.

Valerio Rustignoli

 

DON BOSCO: Pirazzini 14, Salpietra 9, Chioccini 2, Greco 23, Mazzolini, Quercioli 3, Savelli, Naldi 6, Gouba 3, Balistreri 9; All. Casadei

ABF: Benini 5, Barone 3, Monti 7, Primavera 22, Milandri 2, Vitali, Monaco 16, Bevoni 1, Fabbri ne, Baccarini 7, Lopez Ruano; All. Vandelli

Link

Torna Su

Non ci sono partite in programma

Vai al Calendario Completo

Vai all'Archivio Notizie News

Vai all'Archivio Notizie Il Punto di Ernie Souchak

Vai all'Archivio Notizie L’Editoriale di Massimo Nazzaro

Vai all'Archivio Notizie Contropelo di Mario A. Maldini

Vai all'Archivio Notizie Fotogallery

Risultati e Classifica Calendario Partite

Risultati e Classifica Risultati e Classifica

Vai ai Roster Roster


Vai alla Pagina dei Risultati Vai alla Pagina dei Risultati
Numero visite: 259216 - Numero di utenti collegati: 4 - Per informazioni scrivere a:
Tutto il materiale è coperto da Copyright 2008 © Artusiana Basket Forlimpopoli - © Doppiazeta