6 punti, ultimi in classifica l’Artusiana, 20 punti, a soli 4 dalla vetta per lo Scirea, questi i numeri con i quali sono entrate in campo le squadre al Palapicci, ma i numeri come si sa contano poco quando è derby. L’artusiana in settimana aveva lavorato alla ricerca della “gara della svolta”, la gara che tutti attendono per cambiare un trend fin troppo negativo e il fatto che gli avversari venissero da 3 sconfitte nelle ultime 4 gare dava quel pizzico di fiducia in più ai ragazzi di coach Santarelli. I sogni di cambiamento però si sono frantumati nell’ultimo periodo dove la gara è girata solo grazie alla maggior freddezza degli ospiti nei momenti topici, ma andiamo per ordine. Inizio combattuto con un solo canestro per parte e mentre da una parte Spagnoli, Monti e Pregnolato tirano ripetutamente a salve, lo Scirea con Cimatti (6 punti) e Silimbani (bomba) allunga fino al + 9 dopo 5 minuti di gioco. Time out Artusiana che torna in campo più convinta e grazie alla zona ordinata da coach Santarelli e ai canestri di Gollinucci e Monti, recupera fino al 10 a 13 e chiudono il tempo sul 14 – 14 con 2 liberi di Spagnoli. Santarelli anche nel secondo periodo prosegue con le sue rotazioni consentendo di mantenere alta l’intensità e i frutti del lavoro si vedono dopo dopo 2 minuti e mezzo quando grazie a un canestro di Russo il punteggio dice + 2 Artusiana (18-16). La gara prosegue punto a punto fino alla sirena e una bomba da sette metri di Monti chiude il periodo sul 30-30. Il terzo tempo vede protagonisti i “grigi” che scaldano i fischietti sanzionando 3 falli in meno di un minuto ai locali (2 falli in attacco e uno in difesa) senza però che gli ospiti ne approfittino. In entrambe le metà campo la palla non vuole entrare tanto che dopo 5 minuti di gara lo Scirea ha realizzato 7 punti e l’Artusiana 4. A quel punto Sofrizzi sale in cattedra e con una bomba porta i suoi sul + 6 , ma nessuno molla un centimetro e anche questo tempo si chiude in equilibrio 41 -42. Il quarto quarto si apre con la squadra di Serra che mette l’elmetto e con una difesa arcigna e al limite, blocca ogni iniziativa avversaria. 2 bombe di Solfrizzi e un canestro in contropiede di Cimatti si portano sul + 9 lo Scirea (44-53) mentre in casa Artusiana piove sul bagnato con Vandelli messo fuori gioco da un colpo fortuito sotto canestro. Al 5° Santarelli ritenta con la zona, ma un canestro di Cimatti, una bomba di Merenda e un intenzionale fischiato a un nervoso Montanari mettono la parola fine a una partita fino a quel punto sempre sui binari dell’equilibrio. Ultimi minuti dedicati alla litania dei liberi e nemmeno qui Spagnoli & c. approfittano dei tanti errori degli ospiti e la gara si chiude con un 60-66 che lascia molto amaro in bocca. Forte rammarico al Palapicci per una gara abbondantemente alla portata. Il gioco c’è stato, il carattere questa volta non è venuto meno ma se da queste parti si continua a tirare con percentuali da minibasket sarà sempre difficile portare a casa la vittoria. Nota di colore, raramente si sono viste fischiare in una gara tante infrazioni di passi (ad entrambe le squadre) di cui alcuni francamente più che dubbi.