Riccione, 25 febbraio 2010 - Seconda vittoria nel back to back per i virgulti artusiani che hanno ragione dei padroni di casa del Riccione al termine di una partita non certo bella. Il match inizia stancamente, con le due squadre che faticano ad inquadrare il canestro anche costruendo buone azioni. Così il riccionese Biagini è l’unico a segnare con continuità, ma il collettivo forlimpopolese è superiore ed alla prima sirena è +2 proprio per gli ospiti. Nel secondo quarto i ragazzi di coach Vandelli provano a staccare gli avversari: sebbene le percentuali non siano elevatissim Primavera, Lacchini, Baccarini, Monti e Monaco a turno vanno a segno, mentre i padroni di casa si affidano alle iniziative di un volitivo Ortenzi e di Cevoli. Il +12 di fine quarto è un bottino cospicuo e anche interessante, che potrebbe permettere, investendo poco, di mettere in ghiaccio la partita. Ma coach Pistillo pesca la matta ordinando una discreta zona 3-2 che fa impazzire l’ABF. Palle perse e forzature in attacco, nonostante i time-out opportunamente chiamati prevale una certa perdita di fiducia e conseguente azzeramento dell’intensità difensiva. Gli avversari ne approfittano, banchettano in mezzo all’area avversaria e riducono lo svantaggio a 3 lunghezze. L’ultimo quarto si gioca sempre sul filo del rasoio, con attacchi confusionari e difesa attente, ma la partita viene decisa dall’uomo che non ti aspetti: Benini, che da un mese in qua è il nemico dei ferri di mezza Romagna, butta prima una bomba fuori ritmo da casa sua che porta i suoi sul +6, poi nel turbinio di falli finale, segna un glaciale 4 su 4 dalla lunetta. Ed è così che con la bomba sulla sirena di Ortenzi, si conclude il match, sul 55 a 61 per i nostri ragazzi. Ora per la squadra artusiana un weekend di pausa dopo queste due vittorie, prima della prossima partita, lunedì sera contro Cesena B.