Rimini, 24 gennaio 2010 - Scivolone esterno per i nostri ragazzi, non del tutto inaspettato in quanto bene si conosceva il potenziale dell’avversario, ma sorprendente sul come è maturato. Infatti sin dal primo quarto i giovani artusiani mostrano qualche problema in attacco, dove azioni comunque ben orchestrate e costruite sembrano trovare, con eccessiva frequenza, l’impatto contro il malcapitato ferro o tabellone. Ma neppure i padroni di casa sono trascendentali, sebbene Gemmani e Casadei trovino alcuni buoni canestri in un primo parziale che termina con un neppur eccessivo 15 a 7. Il secondo quarto continua sulla stessa linea: le squadre insistono a scagliare preghiere e pietre contro i canestri; lo spettacolo ricorda qualche film di Dario Argento, ma il divario, alla pausa lunga è di poco più di quattro possessi in favore dei riminesi. Il terzo quarto è quello che decide il match: al “Lascia o raddoppia” di giornata, la Stella imbecca la risposta esatta con Giorgetti e Zannoni raddoppiando il suo punteggio, mentre la brigata ABF perde la sua grande opportunità e segna la bellezza di 4 punti in un quarto, rimanendo inchiodata sulla casella 18 per almeno 8 minuti. Da qui in avanti la partita perde di senso: i padroni di casa continuano con il pressing e con il gioco per onorare il match, mentre nonostante il senso di smarrimento e le percentuali da minibasket di bassa qualità i “vandellizzati” strappano la platonica vittoria dell’ultimo parziale per 9 a 6, dove comunque l’unica sconfitta ad uscirne sconfitta è la pallacanestro. Pertanto tornano coi piedi per terra i forlimpopolesi dopo 3 vittorie consecutive ma con la possibilità di riscattarsi già dalla partita di martedì 26 gennaio a Riccione.