A guardare la volatona con cui sabato sera si decideranno le prime 4 posizioni della fase di classificazione viene quasi da piangere pensando alle tante occasioni fallite per un soffio, alla consapevolezza di essersela giocate punto a punto con le prime delle classe senza raccogliere neppure un punticino ed a qualche calo di concentrazione di troppo, senza dimenticare gli infortuni e la forma a volte altalenante di molti elementi del roster. Alla fine saremo lì, ad un passo dal podio, con la classica medaglia di legno al collo. Poi pensi che forse anche gli altri hanno avuto le loro sfortune e magari hanno buttato qualche buona occasione alle ortiche oltre ad avere qualche partita persa all’ultimo secondo, ma come ogni buon tifoso che si rispetti ritieni comunque che i tuoi beniamini siano stati sicuramente ‘più…’ degli altri! Fondamentalmente penso che spesso sia mancata la consapevolezza di essere una buona squadra oltre che la cinicità di chiudere le partite al momento giusto, facendosi rimontare in maniera troppo semplice tanto da cambiare l’inerzia del match. Vabbè, i rimpianti servono a poco, anzi deprimono, per cui guardiamo alle prossime partite cercando di fare tesoro degli errori commessi. La seconda fase comincia già dalla partita contro San Lazzaro che ci farà sicuramente compagnia nel nostro girone, per cui chi conquisterà i due punti in palio se li porterà in dote. Dopo l’ affermazione al fotofinish dell’andata, per noi vincere significherebbe avvantaggiarsi anche nello scontro diretto, che in mancanza di altri incroci sarebbe definitivamente a nostro appannaggio nel caso di arrivo a pari punti. Se si verificassero determinati risultati il gruzzoletto di punti di partenza sarebbe cospicuo, e se anche quest’anno la differenza tecnica con le squadre del girone emiliano si dovesse confermare a favore di noi ‘sudisti’ la corsa al primo posto nella seconda fase, e la conseguente partecipazione ai play-off, potrebbe essere alla nostra portata. In questo modo il nostro obbiettivo stagionale sarebbe raggiunto ed ogni ulteriore passo in avanti impreziosirebbe questa annata nella quale forse abbiamo cominciato a porre le basi su quello che l’Artusiana vorrebbe fare da grande. Se per caso qualcuno si è perso qualche puntata, dopo un paio di stagioni di ‘buoni propositi’ siamo decisamente passati all’attuazione dell’operazione giovani, partendo da un allenatore che oltre a grande esperienza a livello senior è unanimemente considerato un punto di riferimento a livello di basket giovanile. Alcune scommesse si può dire siano state vinte, in altri casi sono arrivati ultimamente segnali molto confortanti, mentre alcune situazioni per il momento non hanno pienamente convinto. Solo con il pieno apporto di tutti sarà possibile toglierci qualche altra soddisfazione pur senza andare troppo in la con l’immaginazione. Che so, un bel play-off contro una forlivese sicuramente sarebbe un evento che come spesso accade regalerebbe un bel colpo d’occhio e farebbe respirare a tutti quelle emozioni che ritengo per l’impegno e l’abnegazione profusa soprattutto noi Dirigenti ci meritiamo ampiamente.