Si è chiuso il 2007 ed anche il girone d’andata, e fra poco più di due mesi ( il 16 marzo) si chiuderà anche la prima fase. Non c’è molto tempo per ragionare o per fare calcoli, è necessario non perdere colpi o perlomeno non perderne troppi. Visionate tutte le squadre possiamo tranquillamente certificare che nel nostro raggruppamento non esistono squadre imbattibili. E’ molto probabile che nel girone “A” il Castiglione Murri vedrà finalmente premiati i pesanti sacrifici che sostiene oramai da qualche anno, ma per il resto il livellamento verso il basso mi sembra pressoché generalizzato in tutta la regione. E’ anche vero che in palio ci sarebbe una sola promozione, ma giova ricordare che al 90% la perdente della finalissima sarà ripescata in C1, per cui forse l’unico calcolo intelligente da fare approdando ai play-off sarebbe quello di evitare prima dell’ultimo atto l’eventuale incrocio con il Murri, visto che con le altre un’Artusiana mediamente al completo ha dimostrato di potersela giocare. Non parliamo di quello che potrebbe fare poi la formazione originariamente e faticosamente assemblata a settembre, ma più che dal punto di vista sportivo quella squadra ci piacerebbe rivederla in campo per altri motivi. Un po’ ci siamo rassegnati, d’altronde per un paio di anni possiamo dire di non aver subito infortuni importanti e visto che con i numeri non si scherza quest’anno la statistica sta pareggiando i conti e ci auguriamo si sia già portata avanti anche per gli anni futuri. Ora, come premesso, è necessario buttarsi a capofitto in questo lungo volatone consapevoli che l’equilibrio verrà ancora più esasperato dal fatto che le quattro ultime scomode poltrone vorranno essere evitate un po’ da tutti, con molte formazioni che hanno come vero ed unico obbiettivo stagionale l’approdo ai play-off e sicuramente gli sgambetti saranno all’ordine del giorno, sia per noi che per gli altri. Da questo punto di vista non sarà certo però il trittico di partite che ci aspetta alla ripresa del campionato quello che potrebbe coglierci di sorpresa. Che tutte e tre le prossime avversarie ci stiano aspettando con il coltello fra i denti lo sappiamo benissimo. A Cervia sarà dura, ma non lo impariamo oggi: oltre ad essersi in qualche modo rafforzati ed aver rapidamente scalato posizioni in classifica i ragazzi di Bilardo troveranno proprio dagli incitamenti del proprio coach quelle motivazioni in più per le quali sarà necessario evitare l’approccio un po’ sonnecchiante mostrato nelle ultime uscite. Il derby con il Gaetano Scirea non avrebbe bisogno neppure di presentazioni tante sono le motivazioni emozionali che potrebbero essere citate, rafforzate quest’anno da un equilibrio tecnico e di classifica che non vede di fatto una delle due squadre favorita rispetto all’altra. Il tutto condito da una cornice di pubblico che anche in considerazione del fatto che localmente in giro per i baskettari non ci sono molte alternative si preannuncia piuttosto numerosa. Per ultimo si salirà sul Titano contro una squadra dal rendimento alterno che però nutre ancora grandi ambizioni e nella finestra di mercato ha inserito un paio di elementi nuovi. Al momento veleggia al pari dei nostri ma è sicuramente impaziente di vendicare la sconfitta dell’andata. Non che tutto finisca qui, anzi, ma come si suol dire alla fine “un bel tirone”, in un verso o nell’altro, sarà stato dato!