Non tragga in inganno il titolo, in tutto quello che seguirà, nulla riguarderà eventuali traguardi, proclami o facili esaltazioni, una partita vinta (la prima di campionato), non può certamente offrire indizi su quello che succederà da qui a nove mesi e ne tantomeno mi farà cambiare idea sulle difficoltà che ci attendono.
“IL TRIONFO” è l’unica affermazione che mi viene in mente per i nostri ragazzi, è tutta dedicata a loro, a questi 15 “Leoni” che domenica hanno sprigionato in campo tutta la loro determinazione, il sacrificio e la grande autorità con la quale hanno portato a termine questa impresa.
Meriterebbero un “encomio solenne” per quello che ci hanno offerto in tutti i frangenti della gara; qualcuno dei miei colleghi a fine partita, giustamente, sottolineava il fatto che vedere giocatori dal passato molto importante, catapultarsi a terra per recuperare un pallone, la dice lunga sul carattere di questa ABF! Vedere una canotta insanguinata, scalpitare e invitare il medico ad “aggiustargli” in qualche modo e in fretta il naso che piscia sangue per ritornare in campo, sono cose che rendono perfettamente l’idea di quanto questa squadra poggia sulle solide basi di un grande gruppo.
Lo so verranno anche periodi bui, patiremo anche noi qualche sconfitta, non siamo onnipotenti, ma comunque anche in questi frangenti, dopo domenica, avremo la certezza che i nostri ragazzi avranno fatto sempre il massimo fino all’ultimo secondo.
Non è il Massalombarda, che ci stimola a tal punto, è la voglia di lottare che tutti hanno in questa squadra, lo vediamo in allenamento quando nella partitella di fine allenamento questi si “scannano” per vincerla!
Lo vediamo quando per problemi fisici, dobbiamo imporre a qualcuno di loro di fermarsi per qualche allenamento, facciamo fatica a convincerli, spesso dobbiamo usare le maniere “ufficiali” per far si che venga sistemata la questione!
Tutti segnali importanti, che ci fanno comprendere che a volte le alchimie difensive, gli schemi d’attacco, la preparazione fisica, non porterebbero da nessuna parte se prima, alla base di tutto, non ci fosse questa granitica e collettiva voglia di andare in campo insieme, lottare, soffrire e gioire tutti insieme.
Nel lungo periodo di avvicinamento al campionato, tra una seduta di preparazione atletica piuttosto che una seduta di allenamento, i ragazzi e i tecnici, da soli, hanno risolto in maniera estremamente positiva (lo si è perfettamente visto contro Massa!), gli inevitabili problemi d’inserimento di qualche nuovo arrivo. Giovani e meno giovani, con paziente e sapiente modo di fare da parte di tutti indistintamente, adesso sono ingranaggi importanti di questo eccezionale team!
La Società in questo frangente, ritengo con molta perspicacia, volutamente si è molto defilata valutando questo piccolo problema di facilissima soluzione nell’ambito della squadra, anche perché c’è la consapevolezza, come già detto in passato, che oltre ad essere ottimi giocatori, i nostri ragazzi sono anche ottime persone.
Adesso si va avanti, Massalombarda è passata, la prima parentesi è stata chiusa, come detto all’inizio non è cambiato assolutamente nulla, venerdì sera ad Altedo, come al solito, sarà durissima e ci sarà da lottare fino all’ultimo secondo. Quindi tutti pronti, e ancora un grazie per quello che questi ragazzi ci hanno offerto e ci offriranno!